Cosa succede quando l'amore si trasforma in assenza e il ricordo diventa una prigione? L'abitudine del male, la nuova vibrante silloge poetica di Davide Cuccaro, edita da I Quaderni del Bardo Edizioni, è un tuffo senza respiro nei meandri più oscuri e affascinanti del sentimento umano. Questa raccolta esplora il lato crudo e doloroso della passione, dove la luce di un "amore puro" si scontra con il buio della separazione e della solitudine. Attraverso versi intensi e immagini potentissime, Cuccaro ci conduce lungo paesaggi interiori mossi da venti implacabili e mari in tempesta, offrendo voce a chi ha amato fino a perdersi. L'autore confessa: "Ora la notte è un buio, vuoto senza amore", trasformando la mancanza in versi di rara e straziante bellezza.
Davide Cuccaro, nasce a Taranto il 07.05.1978, pubblica la sua prima poesia dal titolo Pace brasiliana, per un lavoro scolastico per l’U.N.E.S.C.O. a diciotto anni. Partecipa al Premio di narrativa e poesia “Ignazio Di Napoli“, I Edizione 1997, classificandosi nella sezione ‘‘Poesia’’ come terzo classificato, il 10 giugno 1997, successivamente al concorso “Sogni e desideri”, promosso da Aletti Editore nel 2003 vincendolo con la poesia Ad inseguir parole... pubblicata dalla stessa Aletti nella raccolta Sogni e desideri. Pubblica, ancora per Aletti Editore, le poesie Non ho più fiato, Affondo nel mio raschio, È sceso un velo come, Gocce di cera rossa, Foglie d’autunno, E lei tace per le raccolte L'enciclopedia dei poeti nuovi della Puglia e L'enciclopedia dei poeti nuovi della Lombardia. Nel 2021 pubblica la raccolta di poesie Un Uomo parte II: Graffi, quindi nel 2024 partecipa alla collana I Poeti di Ponte Vecchio con la casa editrice Dantebus
Ideazione e grafica di copertina: Davide Cuccaro, con il supporto dell’IA

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