martedì 21 maggio 2024

Tre nuvole e montagne: poesie vietnamite di LE THANH BINH

 Si può dire che l'ottava raccolta di poesie dell'autore Le Thanh Binh è soprattutto una canzone che contiene un ritmo dolce come quello delle nuvole fluttuanti, ma ci sono cambiamenti naturali come il sovrapporsi di scene di montagna. Il tema è ricco di contenuti e descrive attività, pensieri, sentimenti, generalizzazioni e filosofie... della vita dell'autore in patria e all'estero. (dalla prefazione di NGUYEN LE HONG MINH)


Leggere i versi di Le Thanh Binh significa immergersi in un mondo affascinante, dove la natura è protagonista. Gli scenari descritti suscitano profonde sensazioni, fino all’estraneazione dal mondo reale. (dall'introduzione di Giovanna Ciracì)

Le Thanh Binh è nato nel 1955 in Vietnam da una famiglia di intellettuali militari. La sua famiglia è originaria di Cam Due, Cam Xuyen, Ha Tinh.

Le Thanh Binh è professore associato, dottore di ricerca ed esperto di comunicazione e diplomazia culturale. In precedenza, è stato consigliere presso l'ambasciata vietnamita in Norvegia, direttore generale e capo della Facoltà di comunicazione e cultura internazionale presso l'Accademia Diplomatica del Vietnam. Attualmente, partecipa attivamente alla leadership dell'Associazione di amicizia Vietnam-Danimarca, dell'Associazione di amicizia Vietnam-Giappone e della Federazione vietnamita di arti marziali tradizionali.

Le sue raccolte di poesie bilingue includono: Armonia, Armonia poetica, Amo questo mondo, Salire in alto per suonare il flauto, Piccolo arcobaleno, Poesie haiku e in versetti liberi, Tre nuvole e una montagna, e Uccelli verdi che cantano nel cielo blu (prevista la pubblicazione nel 2024). Oltre a essere un educatore e uno scienziato con un'anima poetica sensibile, è anche un diplomatico dedicato, in particolare nel campo della diplomazia culturale.






lunedì 20 maggio 2024

서정시학 Lyric Poetry and Poetics - LITERARY MAGAZINE: Una Finestra sulla Poesia della Corea Moderna

서정시학
Lyric Poetry and Poetics
LITERARY MAGAZINE - Una Finestra sulla Poesia della Corea Moderna

Traduzione dal coreano a cura di Althea Volpe. Collana Altri Incontri a cura di Laura Garavaglia

In copertina: l’opera «RED» di 유희영 You Hee Young. Membro dell'Accademia Nazionale delle Arti, della Repubblica di Corea, di cui è stato anche presidente. Attualmente è anche professore emerito presso la Ewha Woman's University. Tutte le sue opere sono donate all'Università KAIST.


PARTE PRIMA / 1. Squid Game (Kim Myung In) / 2. Poesia – Esecuzione (Nam Jin Woo) / 3. Giovane madre (Na Tae Ju) / 4. Treno notturno (Park Tae Il) / 5. La voce dell’erba (Shin Dal Ja) / 6. Giubbotto di salvataggio (Yi Chong Nok) / 7. Cosa hanno fatto tanti pantaloni? (Yoo An Jin) / 8. Occhi che guardano gli occhi 2 (Song Jae Hak) / 9. Camminamento (Sin Tae Chol) / 10. Osservando un vecchio pino morto (Hong Shin Seon)

PARTE SECONDA / Nuove poesie 1. Una piccola barca in Paradiso (Park Jong Myong) / 2. Immaginazione benefica (Cha Hyun Ju) / 3. Documentario (An Ung Sun) / 4. Dobbiamo piangere o morire (Lee Mun Jae) / 5. Un lavoro ben fatto (Mun Tae Jun) / 6. Cervo Sika (Kang Shin Ae) / 7. Vita solitaria (Paek Hyun) / 8. Mija (Seo Dae Sun) / 9. Amore a Zero Gradi (Kim Koo Seul)

PARTE TERZA / Critica
Non c’è nessuna “Guerra delle donne” Shin Dong Ok

PARTE QUARTA
Sull’antica poesia giapponese e Haiku - Susumu Nakanishi, Choi Dong Ho


domenica 12 maggio 2024

Poesia in movimento, un ponte tra culture: ANTOLOGIA DEL FESTIVAL EUROPA IN VERSI E IN PROSA 2024

 AAVV, Poesia in movimento: un ponte tra culture

ANTOLOGIA DEL FESTIVAL EUROPA IN VERSI E IN PROSA 2024

A cura di Jalisco P. Pineda Vázquez
e Laura Garavaglia

Tutti gli autori: ANTONELLA CARMEN CAGGIANO, MARCO ANTONIO CAMPOS, EMILIO COCO, CHOI DONGHO, KIM KOOSEUL, KIM JONGHOON, SON JEOUNG-SOON, DAVIDE RONDONI, STEFANO BOLDORINI, ALESSANDRO CATÀ, DANILA DI CROCE, PAOLO PISTOLETTI, ALFREDO RIENZI, ELISABETTA LIBERATORE, GIANCARLO STOCCORO, MARINO BELTRAME, GUIDO DE PAOLIS, MARIO MOTTOLESE, KAMIL SANDERS, JACOPO PATTARELLO, ANTONIO VENDRAMINI

in copertina: «Vaivén», di Conrado Pineda Vázquez


giovedì 2 maggio 2024

Tutto ciò che è: Poesie scelte da I ritorni e altre raccolte poetiche di Alfred Corn

Corn non è un poeta confessionale. Le sue poesie suggeriscono che i momenti più dolorosi della sua vita giunsero quando le sue relazioni coniugali o di coppia ebbero fine, ma le tracce di quelle ferite profonde sono poche e indirette, senza mai smarrirsi in teatrini confessionali. Nella poesia “Il mantello dell'invisibilità”, il poeta si lamenta di aver dedicato la propria vita allo studio, così generico da lisciviare il suo colore lasciandolo soltanto con “l'albinismo diurno della pagina”. Il momento in cui si avvicina maggiormente all'auto-rivelazione, un'ammissione, è nella grande poesia “E poi vidi”. Vede il proprio cadavere e il modo in cui gli amici lo smembrano, abbandonando solo il cuore. Questa è una poesia che avrebbe potuto scrivere George Herbert. Le sue poesie sovente parlano di eventi storici: per esempio, i turbamenti causati dall'11 settembre in America. Alfred Corn è un poeta infinitamente attento al mondo naturale: è lo Chardin della poesia. Come il cesto di pesche o la ciotola di fragole di Chardin, ci meravigliamo per la verosimiglianza, ma riconosciamo all'istante chi ha visto queste cose in questo modo.

(Edmund White)

Con la prefazione di Edmund White e la traduzione di Alfred Corn e Angela D'Ambra. Revisione: Andrea Sirotti

In copertina: «L'Astronomo» (particolare), dipinto a olio su tela (50x45 cm) di Jan Vermeer
datato 1668 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi






OTRANTO, IL PALINDROMO DEL TEMPO: a proposito di Singlossìa e di Sator di Francesco Pasca

I luoghi hanno parole che custodiscono il senso profondo, ancestrale, che stringono l’enigma e attendono il suo disvelamento per poi poterlo...