«Il primo libro di Annibale Gagliani è lo sviluppo di un traguardo personale importante, lungamente pensato, sviluppato, limato, articolato negli anni precedenti, in cui l’autore ha esercitato una pazienza non comune ed è andato alla ricerca di fonti e interpretazioni che spesso sono testimoniali e di prima mano […]. Quando si ha a che fare con quattro icone riconosciute della cultura alta e popolare dell’Italia contemporanea non è facile dire qualcosa di nuovo, o anche semplicemente non è scontato evitare di scrivere quattro profili staccati e avulsi, estranei tra loro, tanti quanti sono gli artisti (tutti Maestri della parola, tre su quattro anche del suono) che l’autore ha illustrato in questo libro. Ne è venuto fuori un percorso duro, compatto, radicale; un insieme in cui appare chiaro, nelle persino ovvie diversità di espressioni, temi, percorsi (anche politici), epoche, che cosa unisce Pier Paolo Pasolini, Fabrizio De André, Giorgio Gaber e Rino Gaetano. Com’è giusto, Annibale Gagliani salta sulle differenze e nota affinità mai venute fuori prima, che però sono lì, pronte per essere scoperte». (Dalla prefazione di «Impegno e disincanto in Pasolini, De André, Gaber e R. Gaetano», curata dal Prof. Marcello Aprile)
Distribuzione libri ultime novità dell'editore
giovedì 25 settembre 2025
Impegno e disincanto in Pasolini, De Andrè, Gaber e Gaetano di Annibale Gagliani
martedì 10 gennaio 2023
Esce tradotto e a cura di Paolo Galvagni I versi migliori si sciolgono nell’aria di Stanislav Bel’skij
Esce tradotto e a cura di Paolo Galvagni I versi migliori si sciolgono nell’aria di Stanislav Bel’skij. “La tremenda guerra, dispiegata dalla Russia in Ucraina, ha una vittima poco notata. Proprio adesso cessa di esistere la poesia russofona di Ucraina. Gli autori, che nell’ultimo decennio l’hanno trasformata in un fenomeno unico, particolare – lo spazio del dialogo tra due tradizioni nazionali ricche ed eterogenee – uno dopo l’altro passano alla lingua ucraina, ammettendo che il dialogo non è riuscito. Ma se questo dialogo è destinato a svuotarsi, Stanislav Bel’skij probabilmente sarà colui che lo lascerà per ultimo e chiuderà dietro di sé la porta. In parte ciò è dovuto al fatto che proprio Bel’skij è stato il più attivo in Ucraina a tradurre in russo i poeti contemporanei ucraini, e anche oggi sulla sua pagina Facebook i più recenti versi militari dei leader della poesia ucraina appaiono in lingua russa alcune ore dopo la pubblicazione degli originali. Ma non si tratta solo di questo.” (dalla prefazione di Dmitrij Kuz’min – critico letterario)
lunedì 12 dicembre 2022
Il segugio - Il nuovo caso del commissario Cantelli di Franco Serra ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La principale caratteristica dell’acqua è quella di portare vita, ma non è sempre e soltanto fonte di nutrimento. Può diventare anche portatrice di distruzione quando si impone con la forza sulla natura circostante, o messaggera di morte se la malvagità dell’uomo le consegna il risultato delle proprie nefandezze. Riuscirà il commissario Cantelli a districarsi in questo nuovo caso senza lasciarsi fuorviare dalle tante informazioni raccolte? E alla fine della storia, che cosa avrà prevalso in questa tragedia? L’odio, la pazzia, l’indifferenza, la casualità, o vinceranno gli impulsi irrazionali dell’amore?
mercoledì 30 novembre 2022
RINASCIMENTO: la danza delle idee di Donato Di Poce
Questo libro di Donato Di Poce, RINASCIMENTO: La danza delle idee, in perfetta sintonia con lo spirito Rinascimentale è al contempo, un libro storico, didattico, didascalico, critico, Enciclopedico e CreAttivo con un’entusiasmante, capitolo finale sul Rinascimento nell’Arte Contemporanea. Il Rinascimento è stato caratterizzato dicevamo da una vera e propria Danza delle Idee, arricchita e impreziosita dalla sperimentazione e dalla multidisciplinarietà degli artisti e poeti (Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Piero della Francesca, Macchiavelli, Poliziano, Alberti, Ficino, Vasari etc…che erano poliedrici, creativi, innovatori) e uomini di cultura e dal fatto che le Accademie e nelle botteghe degli artisti si confrontavano e contaminavano idee, tecniche, filosofie, religioni. Si approfondirono in questo periodo gli studi delle altre religioni, della Filologia, dell’Astrologia, Archeologia, Matematica.
sabato 26 novembre 2022
Magia e Affini di Edoardo Convertino
Esce Magia e Affini di Edoardo Convertino. L'autore è nato a Como il 22 aprile 2000 e ha trascorso i primi 19 anni di vita a Grandate, piccolo paese della provincia comasca. La passione per la poesia e per la letteratura nasce in lui durante gli anni liceali. A partire dal 2018, vedono la luce i primi componimenti poetici. Dopo essersi diplomato presso il Liceo Scientifico “Paolo Giovio” si trasferisce a Bologna nel settembre 2019 iscrivendosi alla facoltà di lettere moderne presso l’Alma Mater Studiorum Unibo. Nel medesimo periodo prende avvio il progetto “Magia e Affini” che viene concluso circa due anni dopo e vince il premio internazionale “Europa in Versi 2022” per la sezione “poesia inedita giovani”. Laureatosi nel Luglio 2022 con una tesi dal titolo “Il mito attraverso l’arte: presenza e valore di Dante, Michelangelo e Leonardo nei Canti Orfici di Dino Campana”, prosegue i suoi studi iscrivendosi alla laurea magistrale di italianistica sempre presso l’università di Bologna. I suoi interessi si concentrano prevalentemente sulla letteratura, in modo particolare verso quella dell’Europa contemporanea, e sulla musica progressive e jazz (ispirazioni anche per alcuni passaggi dei suoi testi).. Vincitore assoluto del Premio Internazionale di poesia e narrativa “Europa in versi e in prosa” (VII edizione) nella sezione poesia inedita giovani
mercoledì 2 novembre 2022
OBSCURA n. 0 - Un’insolita simpatia per il Diavolo: Raccolta periodica di scritti su crime, noir, criminologia a cura di Mirco Turco
Interventi ed autori :Editoriale di Mirco Turco, Sette e psicosette: il male oscuro di Alice Mignani Vinci, Satanismo, tra definizioni e storia di Francesco Esposito, Sette e psicosette: origine ed eziologia di Antonia Depalma, Scelta di adesione al gruppo o inganno? Il contributo della grafologia allo studio del fenomeno di Alessandra Abatelillo e Elisa Tricarico, Sette Sataniche 2.0 di Giuseppe Lodeserto, Charles Manson: un mostro di carta? di Mirco Turco, Religious Sect and Adolescence di Francesco Esposito e Arnaldo Lovecchio, I crimini nelle Sette Sataniche: Aspetti giuridici di Federica Candelise
giovedì 27 ottobre 2022
R A F F I C H E: (Aforismi) di Hiram Barrios
Negli ultimi decenni in particolare si è sviluppata un’intensa attività di critica e di invenzione, che ha dato modo di conoscere la quantità e la qualità degli scrittori di aforismi, di cui il messicano Hiram Barrios come autore, editore e curatore di testi è stato interprete e promotore fondamentale. È anche per questo che i suoi aforismi hanno un’alta e profonda connotazione critica, sia diretta sia metaforica. Non a caso pertanto buona parte dei suoi testi sono costituiti da “aforismi sugli aforismi”, aforismi che perciò riflettono sulla natura stessa dell’oggetto che essi stessi sono. È un genere nel genere che ha contraddistinto la storia millenaria degli aforismi e che ritrova in Barrios appassionata energia e feconde prospettive. (dalla prefazione di Gino Ruozzi)
mercoledì 19 ottobre 2022
EROSATIRE di Zanni Egeo Diomarta a cura di Diego Martina
Chi è Zanni Egeo Diomarta? Un poeta? Un sottile ed erudito sollevatore di polemiche? Onestamente non mi sono mai posto il quesito, fin dal primo momento in cui ho avuto la fortuna e il piacere di conoscerlo, quando le nostre strade si sono incrociate in grazia della comune passione per la cultura e la poesia e, forse, anche a causa di qualche sotterranea e invisibile affinità elettiva, che ha radici nelle parti più segrete e insondabili dell’animo umano. Ma, senza pormi alcuna domanda, Zanni mi ha sempre dimostrato un fatto basilare e di importanza capitale: quello di essere un professionista e un uomo che non solo fa, ma soprattutto vive la poesia e la letteratura. E, quando si vive la letteratura, non si può essere parziali o settari, non si può cioè sezionarne il corpo, quasi fosse quello di un cadavere sottoposto ad autopsia, come invece capita di fare fin troppo spesso proprio ai critici letterari e agli studiosi, seppur in buona fede (ma molte, troppe volte, un po’ meno). Se si vive la letteratura nel vero senso del termine, non si può far altro che accettarla ed accoglierla a braccia aperte per quello che è: un’anima e un corpo vivi, caldi e sanguigni, che racchiudono e comprendono nella loro sterminata visione tutti gli aspetti del reale, dai più nobili e sublimi fino ai più infimi e degradanti. C’è poco da stare a sindacare, cosa che per altro non è né il mio lavoro, né quello di Zanni. Questo libro, di cui sono onorato di poter scrivere la prefazione, dimostra certamente che Zanni Egeo Diomarta è un uomo che vive la poesia e la letteratura, senza limitarsi a guardarle e contemplarle rispettosamente (ma solo in apparenza) dall’esterno, senza ridurle esclusivamente al loro aspetto certamente più dorato e scintillante, più epico o liricheggiante. (dall'introduzione di Giovanni Di Vico)
domenica 2 ottobre 2022
POESIA, LOCALITÀ E GLOBALIZZAZIONE Antologia dei poeti partecipanti al Festival EUROPA IN VERSI 2022
Esce l'antologia del Festival Europa in Versi 2022 a cura di Laura Garavaglia e Andrea Tavernati. I poeti dell’Antologia e del Festival Europa in Versi 2022 -
LAURA ACCERBONI, EDOARDO CALLEGARI, ION DEACONESCU, SABRINA DE CANIO, CHOI DONGHO, FRANCA GRISONI, KIM KOOSEUL, LETA SEMADENI, RAFAEL SOLER, DMYTRO TCHYSTIAK, PASQUALE DI PALMO, STEFANO MASSARI, NADIA AGUSTONI, ALESSANDRO BELLASIO, LAURA COSTANTINI, TOMMASO PAPAIS, PIERO SCHIAVO, EDOARDO CONVERTINO, CHIARA CARUGATI, ISABELLA LIPPERI, ASIA VAUDO, LUCIA FORNAINI, STENO MORIN
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venerdì 30 settembre 2022
"ANNA BOSCHI - ContaminAzioni: La lezione di un’Artista in dialogo costante con la Vita e la Poesia" di Donato Di Poce ( I Quaderni d'Arte del Bardo)
Esce "ANNA BOSCHI - ContaminAzioni: La lezione di un’Artista in dialogo costante con la Vita e la Poesia" di Donato Di Poce. Questo libro, non è un classico libro di critica d’arte, né un catalogo e non ha nessuna pretesa esaustiva, storica o documentale, è semplicemente la piccola storia di un’amicizia tra un’artista e un poeta con molte affinità artistiche e umane, la piccola storia di una contaminAzione. Troverete nel libro ( una sorta di carteggio intimo e segreto) alcune curiosità, carte calligrafiche, poesie da me dedicate ad Anna, alcuni preziosi suoi inediti poetici, foto dei suoi lavori e cataloghi, lampi di verità e d’incontri, che hanno accompagnato questi anni di amicizia e contaminAzione poetica e artistica, che ci hanno portato a realizzare alcuni lavori insieme o meglio Anna ha preso a pretesto ogni tanto, la mia poesia per realizzare alcuni splendidi libri d’artista e la “Valigia della CreAttività”.
giovedì 22 settembre 2022
SOLSTITIUM di ANDREA CERADINI
Faceva caldo, come fa a primavera, e scesi
per il viale alberato, riscaldato dal sole sul muro. ( ) La porta era
aperta, c'era un soldato seduto su una panca al sole, un'ambulanza era
ferma all'ingresso (...), guardai e vidi il maggiore seduto al suo
tavolo, la finestra aperta e il sole che entrava nella stanza. (“A Farewell to Arms” - Ernest Hemingway)
«Ehi!
Guarda quello là, quel ragazzino che sta in disparte, con quella strana
camicia marrone», il dottor Savinio indicava un ragazzo alto e robusto,
dai capelli scuri, la fronte alta e il volto serio, che se ne stava
solitario, con i gomiti nudi sotto le maniche arrotolate, appoggiati sul
tavolo della Locanda due Spade, osservando la strada trafficata di
camion militari. L’aria era satura dei loro scappamenti, del suono dei
clacson e delle grida dei sergenti.
martedì 6 settembre 2022
Magia del Chaos. Una nuova via di Andrea Antonello Nacci
Sono pochi i ricercatori che possono e sanno approcciarsi al tema della magia con la dovuta serietà affinché questo non sfoci nel qualunquismo, nell’ovvio, nel ridicolo persino. In questo Saggio l’autore Andrea Antonello Nacci affronta il tema della Magia Caotista con metodica e logica ineccepibili, approcciandosi con la dovuta freddezza di chi intende creare un’opera in grado si di trasmettere conoscenze e sensazioni intense, ma senza che la stessa sfoci nel frivolo sensazionalismo che fa tanto bene al commercio e poco all’evoluzione della coscienza umana. É veramente possibile raggiungere il cuore della dottrina magica e restare comunque curiosi come fanciulli che osservando la crisalide nel suo stato di morte apparente, fantasticano sul colore delle ali della futura farfalla? A mio avviso si, e se ciò non dovesse verificarsi, allora il mago avrebbe certamente fallito nel suo cammino di crescita e consapevolezza. Stregoni, Maghi, Semidei, sono gli attori sull’invisibile scacchiera del destino, entrambi accomunati dall’aver percorso, o star percorrendo, il medesimo sentiero. Personalmente reputo quest’opera un’importante guida capace di informare non solo la parte cosciente del lettore ma anche la sua parte inconscia, fornendo così quell’input in grado di ravvivare la sacra fiamma della consapevolezza superiore, spesso ridotta ad una flebile favilla per colpa di forze esterne che, saggiamente sguinzagliate, riescono a legare gli uomini con invisibili legacci. (dall’introduzione di Mario Contino)
lunedì 11 luglio 2022
Il fiore bianco di Bruce Meyer
Non è stato facile selezionare dalle antologie originali in lingua inglese le poesie che compongono la presente raccolta. Ogni poesia di Meyer ha, infatti, musicalità, ricchezza emotiva, incanto iconico. Nei versi di Meyer, sentimento, percezione, intuizione si convertono, come per magia, da eventi esistenziali e spirituali privati, in immagini che comunicano quelle esperienze personali al lettore. Questo micro-miracolo di fruibilità, di comunicazione efficace, Meyer lo attua – sempre a partire da una visione interiore – grazie a un uso parco, preciso, prezioso – un uso «onesto» − del linguaggio. (Angela D’Ambra)
mercoledì 29 giugno 2022
Dio non sa di Alessio Arena (EX LIBRIS - I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO)
La passione oggi è ritenuta un sintomo di giovinezza, invece è una prova di vocazione: quella pulsione irrefrenabile, ambiziosa che sprona a fare, agire, amare; a raccogliere per poi disperdere. Chi non ha i mezzi per costruire si adopera per distruggere. Almeno questo Dio lo sa. (Alessio Arena)
Alessio Arena (Palermo, 12 ottobre 1996), scrittore e studioso di spettacolo, è Visiting Professor Press l’Università Nazionale di Rosario (Argentina). Collabora con numerose istituzioni culturali italiane e straniere, ricoprendo anche incarichi di direzione. Conduce “La biblioteca di Babele”, rubrica di cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina, e cura il programma di cultura italiana “L’altra Italia” per la Radio del Comitato degli Italiani all’Estero di Rosario. Dal 2018 collabora con Treccani.it. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, tra i quali il I Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo” (2016), il Premio “Virgilio Giordano” (2018), il Premio “Italia Giovane” (2018) e il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India (2019). Nel 2021 è finalista al Premio Internazionale Dostoevskij. Ha pubblicato le raccolte di poesie Discorsi da caffè (2015), Cassetti in disordine (2016), Lettere dal Terzo Millennio (2016), Campi aperti (2017), Il cielo in due (2019); i saggi Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo (2018) e Nero accidentale. Gli anni di piombo nel teatro d’inchiesta di Dario Fo e Franca Rame (2020); il libro-intervista, con Elisa Iacovo, L’importante è che non diventi un’abitudine (2019) e il testo teatrale La vena verde. Liberamente ispirato alle lettere di Maria Antonietta Portolano Pirandello (2020). Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo, inglese e arabo
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giovedì 23 giugno 2022
Stalking: sconfiggerlo si può! di Antonio Russo (nuova edizione)
«Il libro del Dott. Russo potrà dunque rappresentare un valido aiuto per quelle donne (e uomini) che si trovassero a vivere, purtroppo, esperienze drammatiche come quella di essere vittime di stalking; offre inoltre un interessante approfondimento giuridico rispetto all’evoluzione della normativa, analizzando anche criticità e possibili evoluzioni, sempre in difesa di chi si trova nella condizione di dover difendere la propria serenità e la propria libertà». (dalla prefazione dell'Onorevole Lara Comi)
«Antonio Russo, spiegando bene cos'è l’orrendo fenomeno dello stalking, ha saputo anche fornire alle donne un valido aiuto per riconoscere i rischi fin dall’inizio, quando lo stalker appare un corteggiatore un po’ insistente, per poi trasformarsi nel peggiore degli uomini, in grado di incutere così tanta paura da costringere la vittima, per salvarsi, a cambiare il suo stile di vita. Ecco, prima che tutto questo accada, esiste il coraggio e la denuncia». (dalla prefazione dell'onorevole Raffaele Fitto)
«Ragionare, dibattere, scrivere di stalking è necessario, anzi indispensabile, perché la violenza riesce ancora a esprimere la propria crudeltà. La legge che avrebbe dovuto permettere di superare lo stalking non è pienamente adeguata. Ne serve una rivisitazione, che preveda la creazione di un’efficace rete di assistenza psicologica, economica e legale per liberare soprattutto le donne e i bambini dalla violenza. [...] Il Dott. Antonio Russo entra nello specifico dell’argomento con la sua esperienza, ricca di generosità e competenza». (dalla prefazione della D.ssa Prof. Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia / Federcasalinghe)
Photo cover opera dell'artista Paola Scialpi
0.15 di Paola Scialpi
"Forse lo smarrimento è la prima forma di comprensione dell'arte,
la forma essenziale, quella che consente poi ogni altra forma." (Antonio
Errico)
" Ciò che è sicuro è che Paola ha cercato nell'arte,
cioé nel modo che le é proprio, la risposta ai problemi del vivere. "
(Lucio Galante)
"Insofferente anche al rigore castigato delle
geometrie pure per inseguire fantasmi, evocare inquietudini non
esternabili, tracce di fuga verso mondi ignoti.” (Pietro Marino)
"L'oggetto
in se non significa nulla. L'arte perviene col suprematismo
all'espressione pura senza rappresentazione." (Maurizio Nocera)
Paola
Scialpi ha al suo attivo più di quarant'anni di attività artistica.
Sempre presente nelle collaborazioni a fini benefici come con Amnesty
International ed Emergency di Gino Strada.Ha tenuto corsi di disegno per
detenuti e ha utilizzato la sua pittura per divulgare messaggi a favore
degli emarginati e delle donne in difficoltà, attenta da sempre alla
realtà del sociale. Ha esposto in italia e all'estero e alcune sue opere
sono in Turchia nel Museo di Ankara e alla Broadway Gallery di New
York. Dal 2016 si è dedicata anche alla realizzazione di libri d'artista
tra racconti ed immagini.
mercoledì 22 giugno 2022
Fra le pieghe del rosso di Marcello Buttazzo
“Questi versi son quelli d’un uomo innamorato che sa che al più
gli è dato di guardare la donna di giorno e sognarla di notte,
trasformando poi le pulsioni in liriche. Da par suo. Questo nuovo libro
(dalla prima all’ultima “tessera”) è, dunque, un unico inno di Marcello
all’amore. Al suo amore. All’amore di sempre. All’amore per la poesia.
All’amore per la donna. All’ultima donna. (Vito Antonio Conte)
“La
penna di Buttazzo è loquace nei confronti dell’anima e dei suoi
palpiti, passa a setaccio l’effervescenza dei fremiti infiniti che
percorrono la schiena dell’autore. L’amore è “l’unico possibile scenario
aperto sul sogno”, quell’amore di cui il poeta non si accontenta di
viverne le stagioni acerbe ma desidera indagare il rosso, anzi, le
pieghe del rosso: “scovare il corso del sangue, l’ardimento temerario,
il fermento delle stelle”. (Chiara Evangelista)
venerdì 3 giugno 2022
Il contrario di abitare di Fabrizio Sani
Guccini diceva che “il peccato fu creder speciale una storia normale”. Ma l’amore è per forza idealizzazione, trasformazione dell’idea di una persona in un’idea di assoluto, eterno, immutabile. Poco importa se, agli occhi degli altri, il nostro sentimento sia indifferente. Tutte le storie sono “normali”, per chi non ne è coinvolto. Quello che fanno gli artisti è descrivere i propri sentimenti non in virtù della persona amata, ma come elevazione di se stessi; è meravigliarsi di essere capaci di provare qualcosa che si era letto nei libri; è riconoscere quello specifico paio di occhi che, in questo inferno, non è inferno
(dalla prefazione di Marco Nardone)
lunedì 23 maggio 2022
Paura a cura della compagnia teatrale Scena Muta (AA.VV.)
In un periodo complesso come questo, aggravato non solo dalla situazione Covid (tutt’altro che conclusa) ma anche da una guerra terribile in Europa, quasi a due passi dal nostro paese, come quella che si sta consumando in Ucraina, possiamo con certezza affermare che la Paura gode di moltissime opportunità per insinuarsi, crescere e di-ventare quasi un pensiero silenzioso, ossessivo, dominante, che si nasconde tra le pieghe della vita di ogni giorno. Essa non è una debolezza, ma uno strumento indispensabile per toglierci dai guai. Ha fatto parte della storia dell’uomo, e ancora oggi condiziona le scelte di milioni di persone, assumendo volta per volta, sembianze e ruoli differenti, cogliendo testi e contesti sociali e storici più idonei, per esprimere al meglio la sua efficienza.
Narrazioni di M. Patrizia Guido, Agnese Macchia, Lorenzo Prete, Clara Camisa, Riccardo Greco, Marzia Giagnorio, Dalila Grandioso, Andrea D’Aprile, Maria Antonietta Vacca, Alessandro Bardoscia, Alisia Mariano, Luca Trevisi, Cristina Prenner, Pierluigi Quarta, Mauro Martina, Anna Ilaria Nestola.
Interventi di Stefano Donno, Ivan Raganato, Giuseppe Puppo, Luca Toracca, Alessandro De Roma, Carla Vistarini
Galleria Fotografica di Massimo Cordella
lunedì 16 maggio 2022
EPIFANIE DELLA COSCIENZA - Dissociazione e Creatività a cura di Vincenzo Ampolo (AA.VV)
Esce EPIFANIE DELLA COSCIENZA - Dissociazione e Creatività a cura di Vincenzo Ampolo. Se impariamo a “saper vedere” l’ultima camera non è mai l’ultima. Ogni giorno si possono scoprire nuovi spazi che non credevamo potessero esistere e, inevitabilmente, queste conoscenze dilatano a dismisura il nostro sapere. Questa ricerca di senso è ciò che caratterizza la vita di coloro che non si accontentano di ciò che conoscono, ma, come esploratori entusiasti e un po' incoscienti, si spingono oltre i luoghi comuni, le acquisite certezze, gli spazi mentali abitualmente frequentati. Qualcuno ama chiamarli “antenne della razza”, “creativi culturali”, o semplicemente “viandanti” alla ricerca dei nuovi saperi, oltre i limiti delle stanze ancora chiuse. In tempi di reclusione, più o meno volontaria, si cerca, per contro, di allargare i propri spazi e si finisce per incontrare vecchi e nuovi ricercatori che, su piani spesso diversi, aprono breccie nei propri recinti difensivi e mettono in comune i nuovi spazi conquistati. Fino a quando? si domanda il viandante nei momenti di stanchezza e di smarrimento, guardando il cammino fin lì percorso “Fintanto che non riusciamo ad aprire l’ultima camera non saremo padroni di casa”. (Vincenzo Ampolo). Interventi e Saggi critici di:
M. Ampolo, V. Ampolo, F. Aprile, D. Bisutti, G. Campione, M. Cataldini, E. Imbriani, M. Mezzanotte, L. Montecchi, A. Nacci, F. Pasca, R. Puglisi, A. Rapaggi, A. Valeri.
Copertina di Massimo Pasca
Con copertina rigida
Maurizio Cucchi: Minimalia_06 a cura di Franco Manzoni
Minimalia a cura di Franco Manzoni - cos'è? Minimalia a cura di Franco Manzoni non è solo uno strumento di lavoro, ma anche un'oppor...
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Nessun’altro avrebbe avuto più diritto di me per la delicata operazione di revisione alle bozze del testo che mio marito un giorno mi ha sot...
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Lecce, 5 Febbraio 2005 - Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città, vengono rinvenuti, nei ...
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Edizione bilingue - Scoprite l’anima poetica di Carol Shields, l’amatissima autrice di Diari di pietra. Questa preziosa collezione bilingue,...


















