Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande desolate e una Metropoli scintillante governata dal "Cervello Supremo". In questo poema distopico in 33 canti, Dana Ghetilieri ci guida in un viaggio dantesco attraverso le macerie della civiltà moderna.
Dalle "donne-cicogna" in fuga dai contratti di maternità surrogata, ai "detransitioner" pentiti, fino agli "elettrosensibili" rifugiati nei boschi, l'autrice dipinge un affresco impietoso di una società sottomessa al controllo algoritmico e all'ossessione per l'artificiale. Tra visori per la realtà aumentata e crediti sociali, Dana cerca una verità antica: il ritorno alla Natura e alla realtà dei corpi.
Paradiso è un grido di resistenza in versi, una satira pungente contro la tecnocrazia e un inno ecofemminista alla libertà umana. Un'opera visionaria per chi non ha paura di guardare oltre il velo del "progresso" imposto.
Prefazione di Daniela Danna
In copertina un’illustrazione di Valentina Tamburrano
