venerdì 1 dicembre 2023

Pesci assennati hanno inventato l’acquario di Andrej Sen-Sen’kov a cura di Paolo Galvagni

Andrej Sen-Sen’kov è stato tradotto in 31 lingue. Nel 2015 il PENclub statunitense lo ha premiato per il miglior libro di poesie tradotte in inglese. La prima traduzione italiana di suoi versi risale al 1999 nella rivista “Poesia”. Poi sono seguite pubblicazioni in rivista e in volume. Ha vissuto a lungo a Mosca; in seguito all’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022, ha lasciato la Russia per rifugiarsi ad Almaty (Kazachstan), dove continua a svolgere la professione medica. Nei versi di Sen-Sen’kov* sono palesi i rapporti con il mondo della pittura, come pure la commistione di generi e di nazioni. In particolare il legame con Vermeer: la pittura dello sguardo, la raffinatezza dei dettagli, la loro importanza; si veda la lirica “Vermeer capovolto alcune volte”, in cui domina la creazione e il sostegno dato alla solidità. L’azione artistica e letteraria in particolare lavora sulla conservazione e sul sostegno della solidità della vita e della bellezza nell’essere umano. (Paolo Galvagni)

L’immagine di copertina è realizzata da Kira Freger

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